Violenza di genere

La violenza di genere è un grave fenomeno sociale che si fonda sulla disparità di potere tra i sessi, emerso sempre più nel corso degli ultimi anni come un serio problema diffuso non solo in Italia ma anche a livello mondiale.

Per violenza di genere si intende ogni condotta discriminatoria posta in essere in base al sesso, nonché ogni forma di violenza, fondata sul genere, volta a creare un danno od una sofferenza, fisica, psicologica, nonché sessuale, nei confronti delle donne.

Tale forma di violenza include, pertanto, tutte quelle condotte discriminatorie attuate da un uomo in danno di una donna in quanto tale, quali per esempio: le vessazioni psicologiche, i ricatti, le condotte persecutorie (cosiddetto “stalking”), lo stupro, le minacce, le molestie, sessuali e non, la coercizione nonché qualsiasi privazione arbitraria della libertà.

In Italia esiste una fitta rete di Centri antiviolenza, volti ad aiutare, accogliere ed assistere le donne in difficoltà, vittime di tali soprusi, garantendone la tutela, la protezione e l’anonimato.

Spesso, infatti, chi soggiace a tali violenze, per paura di ritorsioni non denuncia quanto subito, con il rischio che, se non debitamente fermate, tali condotte possano sfociare in conseguenze ben più gravi.

La normativa oggi vigente, sia a livello nazionale che internazionale, mira ad un contrasto efficace della violenza di genere, reprimendo con durezza tali forme di soprusi e configurando ipotesi delittuose aggravate.  

Tutto ciò in un’ottica di contrasto e di prevenzione effettiva, al fine di evitare tali violenze fin dall’origine.

E’ importante che la donna vittima di soprusi si attivi immediatamente per tutelare opportunamente presso le diverse sedi la propria incolumità, avvalendosi di professionisti capaci e competenti nella materia.