STALKING ADRIA (RO). CONDANNA A 4 ANNI. La vita di questa donna è stata rovinata": quattro anni al marito. Una grande vittoria per la vittima e per il suo avvocato, Fulvia Fois.

"La vita di questa donna è stata rovinata": quattro anni al marito

STALKING ADRIA (ROVIGO) Una grande vittoria per la vittima e per il suo avvocato, Fulvia Fois. L'accusa aveva chiesto sei anni per il 45enne, chiamato a rispondere di una lunga persecuzione ai danni della compagna

Un processo il cui di imputazione era stato ampliato, sino a comprendere quella che l'avvocato di parte civile Fulva Fois ha descritto, nella giornata di martedì 7 febbraio, come una lunga persecuzione ai danni della donna, alla quale il marito avrebbe "rovinato la vita"



Adria (Ro) - Un processo che proseguiva da mesi e che nel corso delle udienze ha anche visto il capo di imputazione venire ampliato, sino a comprendere una molteplicità di comportamenti persecutori e violenti che il marito avrebbe messo in atto nei confronti della donna.

Nei suoi confronti c'era stato anche un arresto, poi una lunga indagine coordinata dai carabinieri della Compagnia di Adria, con capitano Davide Onofrio Papasodaro, ora trasferito in Lombardia.

Nella giornata di martedì 7 febbraio, la discussione del processo, col pubblico ministero Claudia Favaretti che ha concluso domandando una condanna a sei anni per l'imputato - F. T., 46 anni - mentre la parte civile, con l'avvocato Fulvia Fois, ha parlato di una persecuzione che ha rovinato la vita alla donna, domandando il massimo della pena e un risarcimento per quanto passato.

Di tenore diverso la ricostruzione della difesa, affidata all'avvocato Manuela Beltrame, che ha concluso per l'assoluzione del'imputato. Da parte sua, il giudice Laura Contini, uscendo dalla Camera di consiglio, ha letto una sentenza che parla di una codanna a quattro anni di reclusione. Soddisfatta e molto emozionata, al momento della lettura della sentenza, la donna, in questi anni seguita passo per passo dall'avvocato Fulvia Fois.

Da parte della difesa, sicuramente sarà proposto appello. Nel corso di una udienza precedente, la donna aveva raccontato anche di essere stata minacciata pistola alla tempia.

7 febbraio 2017