VIOLENZA SESSUALE SULLA FIGLIA DELL'AMICO CARABINIERE. A Processo il poliziotto. Risarcimento danni per la ragazza e i genitori.

Ex poliziotto accusato di violenza sulla figlia dell'amico carabiniere

VIOLENZA SESSUALE ROVIGO I fatti si sarebbero verificati nell'aprile del 2015 in Basso Polesine. Tra le due famiglie esisteva un profondo legame di amicizia

Un episodio incredibile, un legame forte di amicizia che si spezza all'improvviso per un episodio allucinante: un reiterato episodio di violenza sessuale ai danni di una ragazza all'epoca dei fatti minorenne, seppure per poco



Rovigo - Un processo che si annuncia delicato, delicatissimo. Sotto accusa si trova un ex poliziotto, oggi sui 60 anni, che avrebbe palpeggiato pesantemente la figlia, allora 17enne, dell'amico carabiniere, con le due famiglie legate da un rapporto di amicizia. 

I fatti risalirebbero all'aprile del 2015, quando la figlia del carabiniere sarebbe andata a casa del 60enne, per vedere sul Pc alcuni tatuaggi e scegliere quale farsi. Già al momento di salite le scale, l'uomo si sarebbe fatto precedere dalla giovane, toccandole le natiche e scatenando la sua violenta reazione.

Una volta davanti al Pc la avrebbe poi abbrancata, buttandolesi addosso e leccandole un orecchio. La giovane riuscì per fortuna a scappare. La prima udienza del processo, destinata unicamente alle formalità, si è tenuta nella giornata di giovedì 9 febbraio, con i familiari della ragazza costituiti parte civile e tutelati dall'avvocato Fulvia Fois.

Alla prossima udienza il processo dovrebbe entrare nel vivo, con la difesa che conta di arrivare a una sentenza di assoluzione nel corso del dibattimento.

9 febbraio 2017