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La morte di Eleonora merita nuove indagini

Ha vinto chi ritiene che si debba scavare ancora sull'accaduto, prima di concludere che non ci sono responsabili. Secondo il giudice per le indagini preliminari Alessandra Martinelli non è ancora il momento di archiviare l'inchiesta sulla morte di Eleonora Siviero, 24 anni, deceduta in un incidente stradale il 22 febbraio scorso (leggi articolo)


Taglio di Po (Ro) - Altro che archiviazione. Ci sono ancora vari accertamenti da condurre, prima di decidere che la morte di quella 24enne, notissima, amata e stimata a Taglio di Po ma non solo non ha colpevoli. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Alessandra Martinelli. Accogliendo in toto le richieste dell'avvocato Fulvia Fois di Rosolina, che segue i familiari di Eleonora Siviero, la 24enne deceduta il 22 febbraio in un incidente stradale.

Lo schianto avvenne sulla strada provinciale 38, tra i Comuni di Taglio di Po e Porto Tolle. La giovane, molto conosciuta in paese, secondo una prima ricostruzione dei fatti, si trovava al volante della sua Fiat Punto quando si verificò lo scontro frontale con una Opel condotta da una 34enne di Porto Tolle. Lo scontro fu devastante.

Per la 24enne non ci fu assolutamente nulla da fare. Ferita in maniera non banale anche la 34enne. Riportò infatti varie fratture, pur non essendo fortunatamente in pericolo di vita. A seguito dei rilievi dei carabinieri del Radiomobile di Adria, la Procura dispose anche una serie di approfondimenti e consulenze, conclusi i quali aveva ritenuto non si possano ipotizzare responsabilità a carico dell'altra automobilista o di ulteriori soggetti. Da qui la richiesta di archiviazione.

Opposta dai familiari con l'avvocato Fois nel corso dell'udienza dello scorso 28 ottobre (leggi articolo). La richiesta era stata corroborata da documentazioni, consulenze, rilievi satellitari. E il giudice alla fine ha condiviso la tesi: si indaghi ancora.

 

12 gennaio 2016


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