E’ POSSIBILE OGGI IN ITALIA CHE DUE PERSONE DELLO STESSO SESSO CONTRAGGANO MATRIMONIO CIVILE VALIDO AD OGNI EFFETTO DI LEGGE?

No, allo stato non è possibile.

Non è possibile neppure procedere alla valida trascrizione in Italia di un matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso, in quanto gli ufficiali di stato civile rifiutano tale trascrizione.

Il che significa che per lo Stato Italiano quel matrimonio è inesistente e non può produrre alcun effetto.

Qualche cittadino, a fronte di questo rifiuto, si rivolge ai Tribunali, nella maggior parte dei casi senza trovare soddisfazione.

Esiste, tuttavia, un recente ed epocale provvedimento del Tribunale di Grosseto che, nell’aprile del 2014, ha ordinato all’ufficiale di stato civile del Comune di Grosseto – per la prima volta in Italia – di procedere alla trascrizione del matrimonio di due uomini italiani sposatisi con rito civile a New York nel 2012, non avendo il magistrato rinvenuto nel nostro ordinamento giuridico alcuna norma espressa che lo impedisse.

Questa sentenza sarà molto probabilmente riformata in appello, ma al momento costituisce un importante precedente, che probabilmente aprirà il passo ad altri provvedimenti di segno identico.

 

Va ricordato che alcuni comuni italiani (tra cui Milano e Genova) si sono comunque dotati di uno strumento – il registro delle unioni civili – che consente a persone conviventi, sia eterosessuali che omosessuali, di registrare presso l’anagrafe comunale la loro unione ad alcuni limitati fini (principalmente amministrativi e fiscali), con efficacia, tuttavia, limitata al solo territorio comunale.