Bonus Baby Sitter e Bonus Centri Estivi: tutto quello che c'è da sapere

DIRITTO E TUTELA 3.0 - Bonus baby sitter e Bonus centri estivi, tutto quello che c'è da sapere

L'avvocato Fulvia Fois spiega i due sussidi legati all'emergenza Covid a favore delle famiglie di lavoratori nel privato o autonomi o nei settori sanitari, di sicurezza, di difesa e di soccorso

Care Lettrici e Cari Lettori,

con la rubrica di questa settimana, stante la fine dell’anno scolastico e la riapertura dei centri estivi, voglio dare un’importante informazione a tutte le famiglie o comunque ai genitori collacatari prevalenti dei minori.

Il cosiddetto decreto Rilancio ha infatti innovato la disciplina del già conosciuto bonus baby sitter ovvero un sussidio introdotto dal nostro governo in occasione dell’emergenza Covid-19, a sostegno dei lavoratori del settore privato o lavoratori autonomi con figli infra-dodicenni iscritti a servizi educativi.

Ebbene, con il decreto di cui sopra sono tate apportate importanti novità.

Se in origine il voucher era pari a 600 euro (1.000 euro qualora lo stesso fosse richiesto da personale sanitario o appartenente alle forze dell’ordine),con la nuova pronuncia è stato deciso di raddoppiarne il valore; questo significa che ogni famiglia può chiedere e ottenere un contributodi 1.200,00 euro, che arriva addirittura a 2.000,00 euro qualora il nucleo familiare sia composto da un lavoratore dipendente del settore sanitario pubblico e privato accreditato (medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici radiologi o di laboratori medici) o di sicurezza, difesa e soccorso.

Inoltre il bonus in esame è oggi utilizzabile non più solo per i servizi di baby sitting ma anche per l’iscrizione dei minori a centri estivi, ricreativi e servizi integrativi per l’infanzia.

Ma chi può chiedere tale sussidio?
Come detto in apertura, il bonus è rivolto ai lavoratori dipendenti del settore privato, ai lavoratori autonomi e ai lavoratori iscritti alla gestione separata, a patto che il genitore richiedente conviva con i figli per cui ha chiesto il sussidio.

Vi segnalo di fare attenzione alle condizioni che di seguito riporto per valutare se avete o meno il diritto ad ottenere il contributo:
• Il bonus potrà essere richiesto ed erogato a famiglie con figli minori infra-dodicenni, purché i dodici anni non siano stati compiuti prima del 5 marzo 2020: tale limite d’età viene meno per i minori iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale che siano affetti da disabilità grave accertata;
• Potranno presentare la domanda tutti coloro che non abbiano già usufruito del primo bonus baby sitter da 600,00 o 1000,00 euro mentre chi aveva già chiesto tale sussidio potrà effettuare una nuova istanza ma otterrà solo un’integrazione dell’importo precedentementeerogato, fino ad un massimo di 1200 o 2000,00 euro: ciò significa che se in prima battuta ho ottenuto 600,00 euro, con la nuova richiesta mi vedrò riconosciuti al massimo altri 600 euro.
• Il sussidio in esame è cumulabile anche con il bonus asilo nido 2020, ma in questo caso potrà essere utilizzato soltanto per usufruire dei servizi di baby sitting in cui, è bene ricordarlo, è ricompresa anche l’attività di assistenza prestata dai nonni ai propri nipotini.

Ci sono dei casi in cui non posso ottenere il contributo?
Ebbene si, non è possibile ottenere il contributo:
• Se é già stato richiesto il congedo parentale straordinario per Covid-19;
• Se nel nucleo familiare è presente un genitore disoccupato o non lavoratore alla data della domanda;
• Se uno dei genitori percepisce strumenti di sostegno al reddito per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (Cassa Integrazione, NASPI, indennità di mobilità…).

Come funziona?

Entro quando va fatta la domanda? 

A chi si fa la richiesta?

La domanda può essere inoltrata entro il 31 luglio 2020 accedendo direttamente al sito INPS o rivolgendosi ai patronati e Contact Center.

Qualora si intenda utilizzare il bonus per la frequenza dei centri estivi o servizi integrativi, sarà necessario allegare l’iscrizione dei minori agli stessi, indicando la durata della frequenza e fornendo la prova della spesa sostenuta

Il bonus viene erogato per nucleo familiare, indipendentemente dal numero di figli. 

Questo significa che chi ha più figli minori aventi diritto potrà presentare un’unica domanda indicando un importo parziale per ciascun figlio, purché la somma dei singoli importi non superi la soglia dei 1.200 o 2000 euro. 

Quali sono le modalità di erogazione del contributo?

Le modalità di erogazione differiscono a seconda dell’utilizzo che devo fare dello stesso e precisamente: 

  • Il bonus baby sitterverrà erogato tramite il Libretto Famiglia, cui devono preliminarmente iscriversi sia il richiedente che il prestatore del servizio di baby sitting;
    • Il bonus per l’iscrizione ai centri estivi e ricreativi

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 verrà invece erogato direttamente al beneficiario tramite accredito su codice Iban, sia esso connesso a conto corrente bancario o postale o a carta prepagata.

Confido che questa rubrica, che non ha carattere esaustivo, possa esservi stata di interesse e di aiuto concreto.

Auguro a tutti voi una buona estate e un buon divertimento ai vostri bimbi!

Se vi fa piacere segnalatemi argomenti e questioni cliccando a questo link: www.dirittoetutelafois.com

                                                                                                                                                                                                                   Avvocato Fulvia Fois