Genitori violenti e adottabilità del figlio minore

WWW.DIRITTOETUTELAFOIS.COM Genitori violenti ed adottabilità del figlio minore: quando l'amore non basta

L'avvocato Fulvia Fois del Foro di Rovigo affronta una questione delicata: la decisione del giudice di preservare, o meno, il rapporto genitoriale

Care lettrici e cari lettori,
oggi voglio parlarvi di una recente decisione della Corte di Cassazione, chiamata ancora una volta a pronunciarsi sull’astioso tema dell’adottabilità del minore a seguito dell’accertamento di reiterati comportamenti violenti posti in essere dai genitori nei suoi confronti.
Nel caso in esame, una madre ha nel tempo tenuto una serie di condotte fortemente pregiudizievoli verso la figlia minore, arrivando addirittura a tentare di soffocarla con una busta di plastica.
Il Tribunale dei Minorenni, considerati i gravissimi episodi di violenza posti in essere dalla donna, rilevato lo stato di abbandono in cui versava la minore e l’assenza di parenti in grado di occuparsi di lei, dichiarava lo stato di adottabilità della piccola, evidenziando che il mantenimento del legame tra quest’ultima e la madre avrebbe determinato un’ingiustificata esposizione della stessa ad un “pericoloso esperimento”, con il rischio di aggravare e pregiudicare irrimediabilmente il suo percorso di crescita.
La madre, tuttavia, non ci sta e ricorre in Cassazione avverso la predetta decisione, contestando in particolare lo stato di abbandono riconosciuto dai Giudici.
La Cassazione, volteggiando tra la normativa nazionale ed europea a favore dei minori e passando in rassegna alcune determinanti pronunce sul tema, ricorda che il fondamentale diritto del minore di vivere con i propri genitori e di essere dagli stessi curato ed allevato, trova un limite proprio nello stato di adottabilità che, quale extrema ratio, deve trovare applicazione unicamente nei casi in cui i genitori siano incapaci di allevare ed educare i figli per totale inadeguatezza a prendersene cura.
Proprio come è stato rilevato nel caso in esame.

Secondo i Giudici, infatti, lo stato di adottabilità, prescindendo dall’effettiva mancanza di amore del genitore verso il figlio, può essere dichiarato anche quando lo stato di abbandono sia determinato da una situazione psicologica e/o fisica, grave e non transitoria del genitore, che - ancorché ispirato da sentimenti di amore sincero e profondo verso il figlio - sia per ciò stesso incapace di assumere e conservare piena consapevolezza delle proprie responsabilità, nonché ad agire in modo coerente per curare nel modo migliore lo sviluppo fisico, psichico e affettivo del minore.
Dunque, lo stato di adottabilità può essere dichiarato anche quando il genitore presenti patologie psico-fisiche che offuscano la sua corretta percezione della responsabilità genitoriale e delle incombenze dalla stessa derivanti.
COSA NE PENSO IO
L’amore, è necessario ma non sufficiente al mantenimento del rapporto genitoriale, dovendo quest’ultimo essere inevitabilmente caratterizzato anche dalla consapevolezza del ruolo che si ricopre e dalla capacità di agire sempre ed unicamente nell’interesse dei propri figli.
Se avete delle domande o volete propormi un argomento di cui parlare, potete farlo scrivendomi all’indirizzo e-mail dirittoetutela3.0@gmail.com o compilando il form che trovate sul sito www.dirittoetutelafois.com.

                                                                                                                                                                                                               AVV. FULVIA FOIS 



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