Vacanze di Natale: ecco i consigli del garante della privacy per proteggere i propri dati

Care lettrici e cari lettori, le festività natalizie sono imminenti e tutto sembra essere rivolto ai preparativi per assicurarsi di festeggiare al meglio il Natale e l’inizio del nuovo anno.
Lo spirito natalizio e la spensieratezza che lo accompagna, tuttavia, rischiano di far passare in secondo piano altri elementi importanti della nostra quotidianità e così di distogliere la nostra attenzione dagli stessi.
È il caso, ad esempio, della privacy e dei propri dati personali che ogni anno – in corrispondenza delle festività natalizie o estive – vengono letteralmente dimenticati.
Proprio per questo, il Garante della Privacy ha pubblicato sul proprio sito una guida al fine di “mettere in guardia” i singoli sui pericoli che, anche durante le Feste, il web può nascondere.
Pensiamo ad esempio alle innumerevoli e-mail contenenti cartoline di auguri virtuali che ogni giorno arrivano nella casella di posta elettronica di ciascuno di noi.
Ebbene, non tutti sanno che le stesse possono contenere virus, link a servizi a pagamento, ma anche ransomware o software spia.
Per evitare spiacevoli inconvenienti è buona norma, in primo luogo, verificare il mittente ed evitare di rispondere, cliccare su link o aprire i contenuti nel caso in cui la cartolina provenga da soggetti a noi sconosciuti.
Non solo.
Anche la corsa all’ultimo regalo può rivelarsi foriera di insidie.
Nel periodo natalizio, infatti, i siti di e-commerce sono letteralmente tempestati di offerte e avvisi di sconti straordinari di cui, spesso, è bene diffidare come, ad esempio, nel caso in cui per accedere all’offerta o allo sconto ci venga richiesto di cliccare su un link, fornire dati personali o bancari, rispondere a sondaggi o questionari, ecc.
In questi casi è meglio non lasciarsi prendere dall’entusiasmo e non compiere alcuna azione in quanto, come spiega il Garante, può trattarsi di “specchietti per allodole” che in realtà nascondono virus e programmi malevoli in grado di accedere ai conti bancari degli acquirenti.
Attenzione anche ai siti truffa! In questo periodo vengono spesso creati siti di acquisti “ad hoc” – e dunque finti – che per i prezzi o per la merce venduta fanno ingolosire l’utente il quale acquista il prodotto senza mai riceverlo.
lo stesso dicasi per le notifiche di spedizioni o tracking di pacchi provenienti da numeri sconosciuti o contenenti link sospetti: non fornite dati personali e non cliccate sul contenuto della notifica; in caso di dubbio, meglio contattare direttamente il sito da cui avete acquistato.
Non solo.
In questi giorni di festa, recite e incontri è sempre buona norma tenere a mente che la privacy non riguarda solo noi ma anche chi ci sta attorno.
Meglio dunque assicurarsi di avere il consenso delle persone coinvolte prima di pubblicare video o foto sui social e, se si tratta di minori, ricordate che per poter pubblicare contenuti che li ritraggono è necessario acquisire il consenso dei genitori.
COSA NE PENSO IO?
Il periodo natalizio invita alla condivisione e alla leggerezza, ma non per questo dovrebbe farci dimenticare il valore dei nostri dati personali.
Prestare attenzione a ciò che facciamo e riflettere prima di agire impulsivamente può risparmiarci diversi e importanti inconvenienti, facendoci così godere in maniera certamente più serena le festività.
Avv. Fulvia Fois

